Gian Luca Rana

Gian Luca Rana

Amministratore delegato, Pastificio Rana

Gian Luca Rana, tra innovazione ed internazionalizzazione

Innovazione, espansione geografica e ristorazione. Sono questi i tre pilastri della strategia di crescita che Gian Luca Rana ha sviluppato da quando, nel 1989, è divenuto direttore generale di Pastificio Rana. Classe 1965, è entrato nell’azienda di famiglia nel 1986 quando il Pastificio era una piccola realtà con 35 dipendenti, 7 prodotti in portafoglio e 30 miliardi di Lire di fatturato.

Dopo un’esperienza nella sezione acquisti, Gian Luca si trasferisce prima nel reparto Produzione, dove ha modo di studiare da vicino la lavorazione dei prodotti, e in seguito nella divisione Sviluppo industriale. Spostandosi attraverso tre diversi reparti in altrettanti anni, il figlio di Giovanni Rana acquisisce una visione a 360 gradi della filiera produttiva dell’azienda. Una visione che, quando diventa Direttore Generale nel 1989, lo porta a scegliere l’innovazione come filosofia sulla quale costruire il futuro del Pastificio. In linea con questa convinzione, la prima importante decisione che Gian Luca Rana prende nel ruolo di dirigente è quella di creare il reparto Ricerca & Sviluppo, che negli anni diventerà uno degli asset principali dell’azienda.

A partire da questo dipartimento, in seguito nasce nel 2018 un vero e proprio hub di sviluppo: “Casa Innovazione”. Un laboratorio multidisciplinare, centro d’eccellenza nell’innovazione dei prodotti freschi, che coinvolge diverse funzioni aziendali per coltivare e far crescere nuove idee e in cui ricerca costante e scambio portano alla creazione di nuove ricette, prodotti, tecnologie e processi produttivi sempre più all’avanguardia e in grado di anticipare le richieste dei consumatori di domani.

Gian Luca capisce che per lui l’innovazione deve essere accompagnata da una grande attenzione per la qualità dei prodotti, che parte dalla selezione delle materie prime e dei loro fornitori, portando avanti i processi iniziati da suo padre Giovanni.

Gian Luca Rana e il padre Giovanni Rana

A proposito di innovazione, un ruolo centrale viene svolto dai Ristoranti Rana, che oggi sono 22 in tutta Italia, ai quali se ne aggiunge un altro a Berlino. Voluti fortemente proprio dallo stesso Gian Luca per fare incontrare il mondo della pasta fresca con quello della ristorazione, i Ristoranti Rana si sono trasformati in un grande laboratorio che permette di testare nuovi prodotti e nuove ricette, raccogliendo immediatamente un feedback da parte dei clienti.

Nel 2022 arriva il riconoscimento più prestigioso nell’ambito della ristorazione: il ristorante “Famiglia Rana” di Vallese Oppeano, in provincia di Verona, ideato da Gian Luca Rana come luogo di sperimentazione e ricerca creativa, e guidato dallo chef Giuseppe d’Aquino, ottiene una Stella nella Guida MICHELIN Italia 2023. Il traguardo sancisce il successo di un importante progetto che ha mosso i suoi primi passi proprio durante i mesi difficili della pandemia.

Dopo aver allargato gli orizzonti dal punto di vista tecnologico, Gian Luca decide di fare lo stesso in termini di espansione geografica. Inizia così un percorso negli anni ’90 di internazionalizzazione che porterà Pastificio Rana ad essere leader di mercato prima in Europa, poi intorno al 2010 negli Stati Uniti. Un viaggio partito da San Giovanni Lupatoto, paese natale dell’azienda, che per adesso ha visto Pastifico Rana arrivare fino a Chicago, città scelta per ospitare i due stabilimenti di produzione presenti oggi Oltreoceano.

Non solo internazionalizzazione, ma anche continui investimenti in Italia. In un periodo in cui molti imprenditori guardano con più fiducia all’estero che al nostro Paese, Gian Luca Rana va nella direzione opposta e per rispondere alla crescente domanda di prodotti prosegue la strategia di espansione del Gruppo scegliendo l’Italia e acquisendo lo stabilimento di Moretta, in Piemonte.

Nel 2020, tutti i lavoratori italiani hanno dovuto affrontare gli impatti negativi causati dalla pandemia di Covid-19. Tuttavia, Gian Luca Rana ha dimostrato una fortissima attenzione verso i collaboratori del Pastificio Rana ed il benessere delle loro famiglie, grazie ad azioni concrete per sostenerli nel periodo di emergenza. Con uno impegno economico complessivo di 2 milioni di euro, Gian Luca Rana ha deciso infatti di aumentare i salari dei 700 dipendenti impiegati nei 5 stabilimenti produttivi italiani, per premiare il loro grande senso di responsabilità, dimostrato durante il periodo critico legato alla pandemia.
A sostegno delle famiglie dei dipendenti, l’azienda ha incrementato del 25% la loro retribuzione e ha fornito un ticket mensile straordinario di 400 euro per le spese di babysitting, alleviando il carico finanziario aggiuntivo causato dalla chiusura delle scuole e delle strutture per l’infanzia. Per garantire la sicurezza dei dipendenti, inoltre, è stata stipulata una polizza assicurativa specifica per coprire i costi in caso di contagio da Covid-19.

Gian Luca Rana, però, non si è fermato alle persone dell’azienda e nel drammatico periodo della pandemia ha donato 400.000 euro in favore delle strutture sanitarie del territorio. Sono state così acquistate apparecchiature per la ventilazione assistita, destinate alle terapie intensive degli ospedali della provincia di Verona. Inoltre, tramite la Fondazione Rana, istituita da Gian Luca Rana con la missione di dare sostegno alle comunità in difficoltà, sono stati installati 15 tunnel degli abbracci. Si tratta di postazioni speciali creati all’interno delle strutture assistenziali Pia Opera Ciccarelli per permettere agli ospiti e ai loro famigliari di incontrarsi nuovamente in uno spazio sicuro.

Gian Luca negli anni ha mantenuto salde le sue radici, ricoprendo molte cariche in molte istituzioni del Veronese come il Consiglio d’Amministrazione del Banco Popolare di Verona. È stato anche Presidente della sezione locale di Confindustria, il più giovane a ricoprire questa carica e dal 2010 è Presidente del gruppo editoriale Athesis.

Nel 2019, l’amministratore delegato ha lanciato il Festival del Futuro, una manifestazione volta ad analizzare ed esporre i trend dei prossimi anni e il loro impatto, non solo nel settore alimentare, ma su tutta l’economia globale e sulla società. Gian Luca Rana ha anche ricevuto dei premi per il suo spirito imprenditoriale, tra cui l’International Awareness Award promosso dalla Fordham University di New York per i risultati ottenuti negli Stati Uniti.

Grazie al suo impegno nel periodo della pandemia di Covid-19, nel 2020 Gian Luca Rana è stato insignito del premio Welfare, nella settima edizione di “Save the Brand”, promosso da LC Publishing Group per i marchi italiani che sono diventati un punto di riferimento e creatori di valore.

Grande è anche l’impegno di Gian Luca Rana nell’ambito della cultura. È uno dei due fondatori dell’innovativo progetto di crowfunding “67 colonne” promosso da Fondazione Arena di Verona. Dal 2021, infatti, 67 imprenditori del territorio si uniscono per contribuire alla raccolta fondi dell’Arena a sostegno del suo festival lirico. E proprio per la costante sensibilità dimostrata verso il patrimonio artistico del territorio e l’impegno nel valorizzare uno delle più iconiche eccellenze culturali italiane, nel 2023 Gian Luca ha ricevuto il premio speciale “Cultura come ponte per il futuro” in occasione di “Class TV Moda Veneto Awards: Le eccellenze del Made in Italy”.

Sempre a Verona, inoltre, con il suo contributo, nel 2023 Gian Luca Rana promuove la cultura e la frequentazione dei musei da parte dei più giovani. Donando il biglietto d’ingresso a 3.700 studenti di ogni ordine e grado, rende più facile e vicina la conoscenza della straordinaria collezione della Casa Museo Palazzo Maffei, con percorsi dedicati e laboratori artistici personalizzati.